Ottobre 23, 2020

GT3 World Challenge – Paul Ricard

Circuito di Paul Ricard

Lunedi 27 aprile si è disputata la terza tappa (quarta gara) del GT3 World Challenge con interprete principale il cicuito di Paul Ricard.

Paul Ricard, situato in Francia, con i suoi 5.842 metri di lunghezza, è un altro dei circuiti nel campionato di F1itaonline con una caratteristica che lo rende unico rispetto agli altri: in questo caso parliamo della “Courbe de Signes” il curvone dopo il lunghissimo rettilineo di quasi 2km da fare quasi a manetta.

Un circuito questa volta che è stato caratterizzato oltre che dalla velocità dei piloti anche dalla lunghezza della gara: si partirà alle 18.00 per terminare dopo la bellezza di 6 ore! Con l’incertezza di eventuali variazioni ambientali e la certezza che una parte di gara sarà in notturna.

Anche questa volta il pubblico ha riempito gli spalti grazie, in gran parte alla copiosa partecipazione dei familiari dei numerosi piloti. 

LA QUALIFICA

Qualifica combattutissima; questa volta 31 i piloti destinati a disegnare le linee di guida sulle curve di questo circuito. Difficoltosa la ricerca di un giro pulito dove il peso ingombrante di un traffico mai domo non ha permesso piu di 2 o 3 possibilità per ottenere il tempo perfetto. Quindi nulla? no: Il velocissimo Santi Raineri a bordo della sua Mclaren 720S con 1.54.113 va ad occupare la prima casella di partenza affiancato, al secondo posto,  dal redivivo Andrea de Stefanis con 1.54.183. In seconda fila affiancati, Alfonso Cioce ha fermato il cronometro a 1.54.288 e Stefano Sajeva a 1.54.414.

Anche questa volta, a sottolineare la bravura dei piloti partecipanti vi è una imbarazzante omogeneità di tempi con – addirittura –  i primi 13 piloti che hanno girato nell’1.54 dovendo, altresì, arrivare sino alla posizione 23 per trovare il pur sempre ottimo 1.56. Si constata (….anche stavolta…ndr) per onor di cronaca il mancato giro “pulito” per il solito Simone Corfini relegato in ultima posizione senza tempo valido.

LA GARA

La gara è stata densa di sorprese, di colpi di scena e con risvolti veramente inaspettati. Di fatto tutto ciò che poteva succedere è successo: dagli ovvi contatti ai cambiamenti climatici che hanno condizionato la parte notturna della competizione…. Ma andiamo in ordine.

Inizio gara

Al via subito i primi contatti: Picconi va a togliere la gioia della pole a Santi toccandolo alla prima curva e di fatto, ipotecando seriamente i sogni fatti per la gara… anche Marini per evitare l’incidente va ad urtare Baseggio costringendo entrambi ad un inizio in salita. Va avanti cosi il primo giro con Andrea De Stefanis in pole inseguito dalla compagine di Ciocie, Sajeva, Izzo, Picconi tutti assetati del posto ora occupato dalla Porsche di Andrea.

 

Con l’esperienza dell’ultima gara molti piloti questa volta hanno optato per un unico stint confidando nella durata delle gomme sino al taglio del traguardo… …….ovviamente non avevano fatto i conti con il sig. “caso” che a circa 9 giri dal termine ha iniziato ad avvisare di un imminente pioggia torrenziale che avrebbe accompagnato i piloti sino alla fine della gara.

Da annotare la prestazione di alcuni piloti protagonisti di rimonte impensabili, basti vedere ad esempio Tittozzi che, partito dalla posizione nr. 25 opta per una gara conservativa,   dopo il pitstop necessario per far fronte alla pioggia arriva ad ottenere una bellissima undicesima posizione sul traguardo; Stessa storia per Di Fronzo arrivatogli subito dietro dopo ben 2 rimonte: la prima dalla ventiduesima casella sino alla posizione nr. 15 e la seconda, dopo un malaugurato contatto, dalla posizione 23 sino all’ottimo dodicesimo posto. Loliva alla partenza ventesimo riesce a fare il mezzo miracolo, vuoi la strategia aggiungi la  tenacia ed alla fine và a tagliare il traguardo in settima posizione. Finalmente anche Izzo riesce a terminare la gara in una redditizia quarta posizione dopo aver dominato per buona metà del percorso.

bagarre dal cruscotto di Piantoni

Moltissime le bagarre che hanno caratterizzato non solo le prime posizioni ma anche il resto della compagine: come non ricordare Picconi con Ragni, Giordano con Sajeva,  Ricchi con Picconi, Lucchesi con Giordano… insomma oltre ai danni c’è stata anche molta sostanza!

Di fatto la gara ha portato un quartetto formato da Izzo, Picconi, Ragni e Ricchi a ridosso del giro 25 quando l’arrivo della pioggia ha scombussolato un po’ tutto: Il più intuitivo, il più furbo e forse anche il più coraggioso? Possiamo dare la medaglia a Andrea De Stefanis che, imperterrito e senza paura continuava gli ultimi 6 giri di gara con le gomme da asciutto sopravanzando cosi  Izzo, Picconi (che tra l’altro sbagliava anche il pit stop perdendo ogni speranza per il podio), Ragni e Ricchi che si fermavano per il cambio mescola.

…e arrivò la notte

…e arrivo il diluvio

E’ stato cosi che alla fine, sotto un meraviglioso, fresco e stimolante temporale di primavera Andrea De Stefanis a bordo della sua Porsche 911 II GT3 R 2019, dopo un ora 38 secondi e 239 millesimi si è aggiudicato la tappa sul circuito di Paul Ricard, davanti di 14 secondi a Davide Ragni e Marco Ricchi rispettivamente al secondo e terzo gradino del podio.

De Stefanis taglia il traguardo

Primo classificato in gara dei Silver quindi: Davide Ragni arrivato a podio anche nella classifica generale. Ed é ancora Michele di Fronzo invece ad aggiudicarsi la prima posizione per la categoria degli Amatori, con il suo migliore arrivo in posizione 12 della classifica generale.

Il giro più veloce in gara, questa volta se lo aggiudica l’Audi R8 LMS Evo 2019 di Dino Picconi che, fermando il cronometro a 01.55.377 potrà far ammirare il suo hotlap nel video seguente.

RISULTATI PARZIALI DEL CAMPIONATO!!

Gara bagnata, gara fortunata?…. o forse meglio gara bagnata, classifica cambiata? Ebbene è stato proprio così, almeno per la vetta della classifica generale che a causa delle vicissitudini in gara viene stravolta con un rinnovato Andrea De Stefanis a guidare dall’alto con 141 punti,  seguito al secondo posto dall’ottimo Davide Ragni a 115 e Alfonso Cioce che è li con il fiato sul collo a 113.

Nei SILVER è ovviamente Davide Ragni ad allungare il passo con 182 punti, seguito da Christian Loliva e Emiliano Battistelli  rispettivamente a 133 e 126 punti.

Sempre piu in alto negli AMATORI Michele di Fronzo con 190 punti, seguito in questa compagine da Pino Galota al secondo posto con 149 punti e Luca Massa con 135.

Il campionato è lungo!, se già al primo quarto questi sono i risultati, significa che sicuramente quello a cui state partecipando sarà sicuramente qualcosa da ricordare con piacere e, perche nò, da portare  come un esempio di divertimento, di non-scontatezza dei risultati in sostanza di qualcosa che fa desiderare di continuare!

Quindi anche questa volta sono sicuro che la voglia posare le gomme nel circuito di Zandvoort vi sta mordendo le orecchie, e si ritorna alla doppia gara Sprint: Due strepitose, difficilissime e … cosa lo dico a fare , super incerte gare da 30 minuti ci aspettano per lunedi 04.maggio.

Quindi … PILOTI!

GUANTI INDOSSATI, PEDALINI DELLA DOMENICA PRONTI SUL PEDALE DEL GAS, PREPARATEVI PERCHE AL GRIDO “GO…GO…GO!!” SI SCATENERA’ DI NUOVO L’INFERNO!!!