Ottobre 23, 2020

09/03/2020 Intercontinental GT Challenge : Kyalami

DALL’AFRICA CON CALORE

Circuito di KyalamiSud Africa

Ogni mattina, in Africa, una gazz.. ehm un pilota si sveglia e sa che dovrà correre per sfuggire al pilota che lo insegue…

Il 09 marzo il campionato International GT Challenge, ha offerto l’ennesimo spettacolo nel circuito di Kyalami, un circuito “nuovo” per la maggior parte della schiera di piloti partecipanti e che in qualche modo avrebbe potuto minare gli equilibri della classifica generale.

Kyalami è situato a Midrand nel Guateng in Sud Africa, è caratterizzato da 16 curve disposte lungo i suoi 4,5 km ed è uno dei circuiti posti oltre i 1500 metri di altitudine. E’ sostanzialmente un circuito molto veloce, vincolato in solo 3 punti da staccate al limite della resistenza degli impianti frenanti: La prima dopo il traguardo la Crowthorne dove si passa (nel caso della GT3) dalla quinta tirata ad oltre 230km/h alla prima marcia,  La Leeukop che alla fine di un traditore scollinamento introduce il pilota alla veloce discesa Mineshaft, e l’ultima prima del traguardo la Ingwe preceduta dalla tremenda Cheetah e il suo simpatico panettone interno.

Malgrado l’emergenza sanitaria che attualmente sta mettendo il mondo in ginocchio Kyalami ha fornito un gran supporto al pubblico che, disposto in ordine sparso e rispettando al centimetro 432 cm di distanza uno dall’altro, hanno riempito gli spalti e le zone verdi intorno alla pista. Purtroppo questa volta abbiamo dovuto rinunciare allo spettacolo delle Lap Dancers in quanto notoriamente il palo è di materiale metallico che risulta essere uno strumento ove il virus soggiorna per 12 ore….

LA QUALIFICA

La qualifica, è stata anche questa volta difficile ed impegnativa, causa probabilmente della temperatura dell’asfalto ma, anche per il notevole traffico in pista, i tempi sono stati comunque di tutto rispetto rispetto a quanto si è visto durante le sessioni di prova dei giorni. I risultati finali dei frenetici minuti che l’anno caratterizzata, hanno premiato la compagine dei piloti più veloci ponendo davanti a tutti il veloce Niccolò Corato   subito affiancato da Marco Lauri e seguiti a ruota in seconda fila da Alfonso Cioce e Dino Picconi.

LA GARA

Gara varia e calda, accompagnata da moltissime battaglie sia nelle prime posizioni che fino alla fine dello schieramento. L’intercontinental GT Challenge, fortunatamente sta evidenziando la presenza di una varietà di comportamenti della auto scelte dai piloti che permettono di non poter, a priori, dare previsioni azzeccate sull’esito del campionato. Questo è evidentemente valido per tutte e tre le categorie che si stanno cimentando nella competizione.

Fase concitata della partenza

Non a caso in 3 gare vi sono stati 3 vincitori diversi, anche se la bravura e soprattutto la costanza dei sim drivers andrà a premiare sicuramente chi riesce a fare gare senza errori, piuttosto la pura velocità che si riesce ad ottenere in hotlap. In testa alla corsa per l’intera gara questa volta è stato il velocissimo Niccolò Corato che riesce quindi a portare a casa la posizione piu alta del podio, ed il filmato dell’hotLap in gara che si è aggiudicato con il best di 1.41.688.

La gara è stata veramente impegnativa, solo 2 ritiri al primo giro hanno macchiato, purtroppo,  la pulizia dell’intero stint, dove 17 piloti (un record!) hanno terminato la competizione a pieni giri! Sotto la bandiera a scacchi, dopo 35 giri è passato per primo Niccolò Corato che si aggiudica la tappa con il tempo totale di 1.00.55.3, seguito da con un distacco di 16.3 secondi da Alberto Gianfrest ed a chiudere il podio da Dino Picconi a 7 decimi da quest’ultimo.

Doverosa menzione per l’ottima prestazione di Alfonso Cioce (SILVER) che scavalcando molti dei PRO ha terminato nelle posizioni di testa, cosi come ha fatto Mirko Lucchesi terminando la gara davanti i SILVER  alla fine della categoria PRO.

SITUAZIONE META’ CAMPIONATO

La situazione ancora apertissima del campionato, passata la bandiera di metà competizione, vede nella classifica generale in testa Dino Picconi con 120 punti seguito da Niccolò Corato e Marco Ricchi entrambi con 98 punti e subito dietro Alberto Gianfrest a quota 86.

In categoria SILVER , vicinissimi i primi 4 piloti dove notiamo Marco Scattola in testa con 125 punti, Alfonso Cioce e Claudio Baseggio in lotta apertissima con rispettivamente 108 e 107 punti, seguiti aruota da Roberto Pregnolato a quota 92. 

In categoria AMATORI è Mirko Lucchesi ad aprire la classifica con 125 punti seguito da Manuel Moralli con 111 punti in terza posizione  Michele Di Fronzo con 106 ed in quarta Emiliano Battistelli con 102.

A seguire e prima dei saluti finali, ecco gli Highlights della gara svolta, grazie al lavoro di montaggio, regia a cura di Marco Scattola.

Prossima Competizione,  nel circuito che tutti affascina e spaventa nello stesso tempo: Bathurst, Mountai Panorama: Probabilmente il più difficile circuito dell’intero campionato. Si prevede tanta difficoltà per la varieta del percorso, la (poca)larghezza della carreggiata e la lunghezza dell’autodromo. Si raccomanda un allenamento sicuramente maggiore rispetto a quello effettuato nelle precedenti tappe. Il circuito non permette facili sorpassi ma fa prevedere facili situazioni critiche dovute alla tortuosità della parte “montana”. E’ prevista una grandissima presenza di pubblico che alla luce del divertimento delle precedenti tappe vorra assistere alla quarta tappa del Campionato International GT.  Un saluto a tutti con la promessa di ancor piu divertimento nel prossimo stint..  ed ancora una volta direi….“Gas a Martello e via per la montagna!”.

Dino P.